10-02-2011
» Si discute di Web al Social Media Week, dal 7 all’11 febbraio
Dopo il grande successo ottenuto a settembre nella tappa milanese, si rinnova dal 7 all’1 febbraio a Roma l’appuntamento con la seconda edizione del Social Media Week 2011, l’interessante appuntamento dedicato alla rete e alle caratteristiche del web moderno. Organizzata da Augmendy, società fondata da Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri, il Social Media Week si svolgerà contemporaneamente in altre nove città del mondo, da Parigi a Londra, passando per New York, San Francisco, Instabul, San Paolo, Hong Kong e Toronto. Il “cuore” della manifestazione sarà, però, sempre lo stesso: il web e le nuove opportunità, in termini di lavoro e di business, offerti da Internet e dai Social Media. Patrocinato dal Ministero della Gioventù, dal Comune e dalla Provincia di Roma, e realizzato in collaborazione con Ferrovie dello Stato, il Festival della rete prevede in calendario ben 130 eventi, oltre alla partecipazione di ospiti illustri e di esperti del settore provenienti da diverse parti del mondo. Seminari, conferenze, tavole rotonde, ma anche incontri per esporre le nuove e grandi opportunità occupazionali offerte dal Web, oltre a focus dedicati ai principali trend del 2010.
Lo spirito della manifestazione è, quindi, perfettamente in linea con lo slogan scelto, quello di “CondiviVere” non solo esperienze e conoscenze, ma anche potenzialità. Si perché il Social Media Week è tutt’altro che un evento chiuso, visto che a tutti è data non solo la possibilità di partecipare, ma anche di proporre iniziative e suggerimenti , nel tentativo di coinvolgere, in questa interessantissima cinque giorni, i grandi protagonisti del settore web/tech e le aziende di più piccole dimensioni, così come investitori e professionisti che proprio nel web potrebbero trovare ottime opportunità di business.
Tra le novità di quest’anno da segnalare il cambio della location che ha segnato lo spostamento da Milano a Roma, mentre gli eventi hanno mantenuto la qualità del primo appuntamento milanese.
Ma cosa ci attende al Social Media Week?
Viaggi intergalattici, interattività e una buona dose di 3D saranno alla base dell’evento che ha come obiettivo primo quello di riunire i massimi esperti del settore e di dar vita ad un vero e proprio “speed dating” culturale dal quale possano germogliare effettive opportunità di crescita e di sviluppo. Più di 130, come detto, gli eventi in calendario, tutti rigorosamente gratuiti, che caratterizzeranno l’agenda della manifestazione tra social breakfast, l@ve coffe e media aperitif, per chi non sa davvero fare a meno del Web, senza dimenticare i Talenti musicali 2.0 e ospiti del Music in the clouds, veri e propri angeli digitali che avranno il compito di avvicinare i meno avvezzi alla Rete. Non mancherà, poi, un Maxi Cruciverba allestito alla Stazione Termini ed una serie di altri eventi, tutti di qualità, con i quali si cercherà di superare il successo della precedente tappa milanese che ha visto la partecipazione di più di 25mila persone. Tra i convegni più “caldi”, che vedranno la partecipazione di ben 250 esperti del settore, da segnalare è l’interessante dibattito dedicato a Wikileaks e al mondo dell’editoria e dell’informazione che vedrà confrontarsi gli esperti del settore mass-mediale italiano sui temi del giornalismo e dell’informazione in un epoca nella quale canali come i blog e social network hanno assunto sempre più importanza. Spazio anche al business con tavole rotonde dedicate al peso che i social media stanno avendo sul mercato digitale e sugli strumenti necessari per utilizzare al meglio questo nuovo mood.
Insomma un grande evento per gli addetti ai lavori ma anche per gli aspiranti tali e per i semplici curiosi che vogliono conoscere meglio il mondo della Rete e magari imparare a carpirne e sfruttarne le opportunità.
Ufficio Stampa
per Chimicionline