
Circolare ministeriale contenente orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di deboli intensità (ESEDI) all’amianto.
I manufatti in cemento-amianto, tubazioni o lastre comunemente chiamate "eternit" , non solo non si sono rivelati di vita eterna come il nome indicava ma anche causa di gravi problemi per la salute dei lavoratori e per l’ambiente. La pericolosità dei prodotti in cemento-amianto è dovuta alla possibile liberazione di fibre di amianto che normalmente sono legate alla malta cementizia,fibre estremamente fini che possono essere inalate dall’uomo.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la “Circolare 25 gennaio 2011 - Eposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all’amianto nell’ambito delle attività previste dall’art. 249 commi 2 e 4, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81″, riguardante la approvazione degli “Orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità all’amianto” stilati dalla Commissione consultiva permanente sulla sicurezza sul lavoro.
La Circolare contiene linee guida riguardanti la definizione delle attività "sporadiche e di debole intensità" che hanno un possibile contatto con l’amianto che non superi le sessanta ore l’anno, non più di 4 ore consecutive per ogni singolo intervento e per non più di due interventi al mese. Chiarisce le categorie ESEDI, soggette a obblighi in sicurezza meno serrati.
Di seguito il testo della circolare.