
Federico Neresini
Il nanomondo che verrà
Verso la società nanotecnologica
Il Mulino, 2011
La convergenza tra nanotecnologie, biotecnologie, neuroscienze e informatica avrà un impatto rivoluzionario non solo sul nostro mondo, ma su noi stessi.
Queste tecnologie, infatti, "hanno cominciato a fondersi con la nostra mente, i nostri ricordi, il nostro metabolismo, la nostra personalità, la nostra progenie e forse anche la nostra anima".
Le nanotecnologie consentono di manipolare la materia "atomo per atomo": farlo con le mani sarebbe come afferrare una capocchia di spillo con una gru larga un chilometro.
Eppure oggi è possibile. Delle ricadute si parla con un linguaggio iper-scientifico: elettronica molecolare e computer quantistici, celle solari superefficienti e biosensori, uomini potenziati sull'esempio di Oscar Pistorius. E non è lontano il giorno dei nano-farmaci e del nano-dosaggio, né quello in cui ci saranno iniettati nano-robot capaci di "riparare" le cellule difettose o sostituirle una per una.