
G. Ventura
CHIMICA e MERCEOLOGIA DOGANALE (in versi), ed. priv.
A. Cavaliere
CHIMICA in VERSI, Mursia
Giuseppe Ventura, che ha svolto la propria professione di chimico nei Laboratori delle Dogane, si cimenta in questo volume ad illustrare in versi argomenti di merceologia e chimica applicata, integrati da elementi normativi.
Con leggerezza, ma non senza rigore, sono illustrati i principali saggi merceologici. E non manca, da buon cultore de “la Chimica passata”, un richiamo a non fidarsi ciecamente dell’analisi strumentale.
Accorati i ricordi dei colleghi, nelle esperienze professionali e nelle vicende umane.
Didascalica e con qualche nota critica l’introduzione alla normativa, in cui spesso, con ansia e reverenza, viene ricordato il “librone fitto, fitto” delle tariffe doganali.
L’intento di Ventura “con umiltà, senza troppe pretese” è “di fare versi altrettanto famosi di quelli del ben noto Cavaliere”.
E ne approfittiamo per richiamare ai colleghi più o meno giovani la “Chimica in versi” di Alberto Cavaliere, ed. Mursia. Quest’opera , la cui prima edizione risale al 1926, ha intrigato e divertito generazioni di chimici e non.
I principali elementi di chimica inorganica ed organica sono richiamati con dovizia di particolari, rigorosamente in rima. Nel congedo l’autore si schermisce affermando “A che tentai la chimica snervante/ le formule accordando su la cetra?”
Che la chimica non sia “un’arida materia” chi l’ha scelta come professione già lo sa. E’ sempre tuttavia da apprezzare chi, più o meno in versi, ne distilla e ricondensa i contenuti in modo da aiutare gli “operatori del settore” a recuperare un po’ di poesia e da incuriosire i non adepti.
Flavia D'Urso